Come trattare i pneumatici Run-Flat

I pneumatici Run-Flat sono sempre più presenti nelle officine, nei gommisti e nelle concessionarie. Si trovano spesso su veicoli moderni, auto premium, sportive, SUV e vetture elettriche, dove la necessità di ridurre peso e ingombri ha portato in molti casi all’eliminazione della ruota di scorta.

Per il professionista dello pneumatico, questo significa confrontarsi con una lavorazione più tecnica rispetto a quella richiesta da uno pneumatico tradizionale. Il fianco rinforzato, la maggiore rigidità della struttura e la minore deformabilità del tallone richiedono metodo, controllo e attrezzature adeguate.

Gestire correttamente i Run-Flat non significa applicare più forza, ma lavorare con un processo preciso e ripetibile, proteggendo il cerchio e riducendo lo sforzo dell’operatore. Con la procedura corretta e uno smontagomme professionale adatto, questa lavorazione può diventare un servizio ad alto valore aggiunto per l’officina.

Perché i Run-Flat richiedono più attenzione

La caratteristica principale di un pneumatico Run-Flat è la capacità di continuare a sostenere il veicolo anche in caso di perdita di pressione, per un tratto limitato e secondo le condizioni previste dal costruttore. Questo risultato è ottenuto grazie a una struttura più robusta, con fianchi rinforzati e una costruzione pensata per mantenere maggiore stabilità anche in condizioni critiche.

Questa robustezza si riflette nelle operazioni di montaggio e smontaggio. Durante la lavorazione, lo pneumatico tende a deformarsi meno rispetto a una gomma tradizionale; il tallone può opporre maggiore resistenza e il fianco richiede un controllo più preciso.

Per questo motivo, i Run-Flat richiedono:

  • lubrificazione adeguata;
  • corretto posizionamento della ruota sullo smontagomme;
  • controllo durante la stallonatura;
  • attenzione al tallone e al cerchio;
  • attrezzature pensate per ridurre lo sforzo fisico;
  • un processo stabile e ripetibile.

L’obiettivo non è forzare lo pneumatico, ma accompagnare ogni fase della lavorazione con il giusto equilibrio tra controllo, precisione e protezione.

Le fasi per lavorare i Run-Flat in sicurezza

La gestione professionale dei Run-Flat nasce da una sequenza di operazioni eseguite con metodo. Prima di iniziare la lavorazione è utile verificare le condizioni generali della ruota, la presenza di sensori TPMS e le indicazioni del costruttore.

La presenza del sensore TPMS richiede attenzione durante montaggio e smontaggio. Una volta eseguito il controllo iniziale, le fasi principali sono lubrificazione, stallonatura, smontaggio e montaggio.

Lubrificazione adeguata del pneumatico

La lubrificazione è una delle operazioni più semplici, ma anche una delle più importanti. Su un pneumatico Run-Flat, una lubrificazione adeguata contribuisce a ridurre l’attrito tra tallone e cerchio, facilitando sia lo smontaggio sia il montaggio.

Il lubrificante deve essere distribuito in modo uniforme nelle zone interessate dalla lavorazione, prestando particolare attenzione al tallone. Questo permette allo pneumatico di muoversi in modo più fluido durante il processo e aiuta l’operatore a mantenere maggiore controllo.

Non si tratta quindi di un dettaglio accessorio, ma di una fase tecnica che incide direttamente sulla qualità della lavorazione.

Stallonatura Run-Flat: controllo e precisione

La stallonatura è una fase delicata nella gestione di un Run-Flat. Il tallone deve essere separato dal cerchio in modo controllato, evitando movimenti bruschi o pressioni non gestite correttamente.

Negli smontagomme professionali Devel, la stallonatura è affidata a dischi progettati per lavorare con controllo e protezione del cerchio. Questo approccio è particolarmente importante quando si lavora su cerchi in lega, cerchi verniciati o finiture delicate, dove la qualità della lavorazione viene percepita direttamente anche dal cliente finale.

Nei modelli dotati di Sistema Anti-Shock, come BT HYDRAULIC, TOP HYDRAULIC 4.0 e TOP AUTOMATIC 5.0, il contatto con il cerchio avviene in modo controllato, con una tecnologia pensata per contribuire alla protezione della superficie durante la lavorazione.

Smontaggio Run-Flat: processo e attrezzatura

Durante lo smontaggio, la rigidità del Run-Flat può rendere l’operazione più impegnativa rispetto a quella di uno pneumatico tradizionale. Per questo è importante lavorare con uno smontagomme capace di ridurre la dipendenza dalla forza fisica dell’operatore e di rendere il processo più controllato.

In questo contesto, la tecnologia Leverless offre un vantaggio concreto. Lavorare senza leva manuale significa eliminare una delle principali cause di contatto critico con il cerchio. Il processo diventa più fluido, più ripetibile e meno legato alla forza dell’operatore.

Tutti gli smontagomme Devel sono Leverless. La differenza tra i modelli non riguarda quindi la presenza della tecnologia senza leva, ma il livello di automazione e di intelligenza del sistema.

Montaggio Run-Flat con supporto Tecnoservice

Il montaggio è la fase in cui il supporto al tallone diventa particolarmente importante. 

In casa Devel, questo supporto è affidato al sistema Tecnoservice. Il Tecnoservice aiuta l’operatore nella fase di montaggio grazie a una tecnologia a tre punti di spinta, utilizzabile in base alla difficoltà dello pneumatico da trattare.

Il suo ruolo è quello di contribuire a rendere il montaggio più controllato e meno faticoso. L’operatore può utilizzare i punti di spinta in base alle esigenze della lavorazione, mantenendo maggiore controllo sul tallone e riducendo lo sforzo fisico.

Attrezzature per gestire i pneumatici Run-Flat

Per lavorare bene sui Run-Flat servono attrezzature progettate per garantire controllo, protezione e ripetibilità. Non è solo una questione di potenza: uno smontagomme professionale deve aiutare l’operatore a svolgere le diverse fasi in modo ordinato, intuitivo e sicuro per il cerchio.

Le soluzioni tecniche più utili sono quelle che contribuiscono a ridurre lo sforzo fisico, proteggere la superficie del cerchio, rendere il processo più controllato e mantenere prestazioni costanti anche con pneumatici complessi.

Per un’officina, un gommista o una concessionaria, questi elementi incidono direttamente sul lavoro quotidiano. Meno fatica, maggiore controllo e maggiore continuità operativa significano anche un servizio più professionale e più riconoscibile agli occhi del cliente.

Leverless per pneumatici Run-Flat

La tecnologia Leverless consente di lavorare senza leva manuale e senza componenti metallici a contatto con la superficie del cerchio. Questo aspetto è particolarmente rilevante quando si trattano pneumatici complessi come Run-Flat e UHP, spesso montati su cerchi in lega o su veicoli di fascia medio-alta.

Il vantaggio non riguarda solo la protezione del cerchio. L’assenza della leva manuale contribuisce anche a ridurre lo sforzo dell’operatore e a rendere il processo più ripetibile. Meno dipendenza dalla forza fisica significa maggiore controllo, soprattutto nelle giornate di lavoro intenso.

Per il cliente finale, vedere un’officina attrezzata con tecnologia Leverless comunica attenzione, cura e professionalità. Per l’operatore, significa lavorare con strumenti pensati per semplificare la gestione di pneumatici rigidi e complessi.

Tecnoservice per il montaggio dei Run-Flat

Il Tecnoservice è una soluzione utile nella fase di montaggio di pneumatici complessi. La sua funzione è aiutare l’operatore nella gestione del tallone, offrendo punti di spinta utilizzabili in base alla difficoltà dello pneumatico.

Nei Run-Flat, dove il fianco rinforzato può rendere il montaggio più impegnativo, questo supporto permette di lavorare con maggiore controllo e minore sforzo. Il vantaggio è pratico: l’operatore può accompagnare il pneumatico in modo più ordinato, evitando di affidarsi alla forza manuale.

Il Tecnoservice si inserisce quindi in una filosofia di lavoro più ampia: rendere le operazioni più intuitive, più controllate e più sostenibili per chi lavora ogni giorno su pneumatici di diversa complessità.

Automazione nella gestione dei Run-Flat

L’automazione è un altro elemento importante nella gestione professionale dei Run-Flat. Un maggiore livello di automazione può contribuire a rendere il processo più semplice, più ripetibile e più costante, soprattutto quando l’officina lavora su volumi elevati o su pneumatici complessi con frequenza.

Nella gamma Devel, il livello di automazione cresce con TOP HYDRAULIC 4.0 e raggiunge la massima espressione con TOP AUTOMATIC 5.0. La differenza tra i modelli non riguarda la qualità costruttiva o la tipologia di pneumatici trattabili, ma il livello di automazione, intelligenza del sistema e intervento richiesto all’operatore.

TOP AUTOMATIC 5.0 rappresenta il massimo livello di automazione della gamma auto Devel. Automatizza le fasi principali del processo e riduce al minimo l’intervento dell’operatore, contribuendo a rendere la lavorazione più semplice, ripetibile e costante.

Errori da evitare con i pneumatici Run-Flat

Quando si lavora su pneumatici Run-Flat, alcuni errori possono compromettere la qualità del processo o rendere la lavorazione più faticosa del necessario.

Il primo è sottovalutare la lubrificazione. Una quantità insufficiente o una distribuzione non corretta può aumentare l’attrito e rendere più difficile la gestione del tallone.

Un altro errore comune è affidarsi troppo alla forza fisica. I Run-Flat richiedono controllo, non solo spinta. Forzare lo pneumatico può rendere il lavoro meno fluido e aumentare lo sforzo dell’operatore.

È importante anche non trascurare il cerchio. Molti pneumatici Run-Flat sono montati su veicoli moderni o premium, dove la finitura del cerchio ha un valore estetico e commerciale significativo. Proteggere il cerchio significa proteggere anche la reputazione dell’officina.

Attenzione anche ai sensori TPMS, è necessario procedere con cura nelle fasi vicine alla valvola. 

È bene evitare un approccio generico. Un Run-Flat richiede procedura, attrezzatura adeguata e attenzione operativa.

Run-Flat: un servizio ad alto valore

Per molte officine, i Run-Flat vengono percepiti soprattutto come una lavorazione più complessa. In realtà, con un processo controllato e uno smontagomme adeguato, possono diventare un servizio ad alto valore aggiunto.

La diffusione di veicoli moderni, premium, sportivi ed elettrici rende sempre più importante saper gestire pneumatici complessi in modo professionale. Il cliente che monta pneumatici Run-Flat si aspetta un servizio preciso, sicuro e attento alla protezione del veicolo, soprattutto quando sono presenti cerchi in lega o finiture delicate.

La domanda, quindi, non è come evitare i Run-Flat, ma come gestirli meglio. Per scegliere la soluzione più adatta, è utile valutare la tipologia di pneumatici trattati, il volume di lavoro, il livello di automazione desiderato, il comfort dell’operatore e il valore dell’investimento nel tempo.

Con attrezzature adeguate e un processo controllato, i Run-Flat non sono solo una lavorazione complessa: possono diventare un servizio qualificato, riconoscibile e ad alto valore per officine, gommisti e concessionarie.